ENERGIE RINNOVABILI


Grazie alle nuove tecnologie è diventato possibile utilizzare l'energia pulita, gratuita e rinnovabile presente in natura.

Varie sono le fonti di tale energia: sole, terra, aria, acqua, vento, biomasse; ed altrettanto sono vari i sistemi in grado di utilizzarle al meglio: pompe di calore, pannelli termici e fotovoltaici, turbine eoliche, cogeneratori a biomasse.

Una delle soluzioni ottimali a tale scopo è l'utilizzo di una sorgente di energia rinnovabile: acqua, terra, aria abbinata ad una pompa di calore nella quale, essendo alimentata ad elettricità (a differenza delle caldaie), non avviene nessuna combustione; non avviene quindi nessuna emissione inquinante in sito, non ci sono pericoli legati alla presenza di gas e non è necessaria la creazione di una centrale termica apposita.

La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia da un livello inferiore ad uno superiore di temperatura, invertendo il flusso naturale dell'energia in natura.

Quindi sottrae energia termica da un serbatoio esterno (aria, terra, acqua) e la utilizza per riscaldare, attraverso uno scambiatore di calore, l'aria diffusa in un ambiente o l'acqua messa in circolo nell'impianto di condizionamento. Il meccanismo funziona al contrario quando deve raffrescare: l'energia termica viene sottratta dai locali da trattare e immessa nel serbatio esterno.

Il vantaggio nell'uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia ambientale (65%) di quella elettrica (35%) impiegata per il suo funzionamento => questo significa un importante riduzione dei consumi energetici complessivi.

L'abbinamento della pompa di calore con sonde geotermiche permette di realizzare un sistema energetico ad alta efficienza con notevole risparmio in termini economici ed impatto ambientale.

L'energia geotermica è una fonte di energia rinnovabile e disponibile ovunque, dovuta al calore proveniente dal centro del nostro pianeta e immagazzinato nella crosta terrestre.

Attraverso l'utilizzo di opportuni scambiatori di calore installati nel sottosuolo e di pompe di calore è possibile usufruire dei flussi di calore geotermici, ricavandone energia pulita, gratuita e rinnovabile per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Durante l'estate invece è possibile scaricare nel sottosuolo il calore estivo della propria abitazione: pertanto la stessa sorgente d'inverno è fonte di calore per il riscaldamento mentre d'estate permette di raffreddare gli ambienti.

Anche il recupero energetico è un'opportunità che attraverso l'utilizzo di sistemi atti a tale scopo permette di utilizzare energia che altrimenti verrebbe dispersa e quindi sprecata in ambiente. A tale scopo pensiamo all'energia dispersa per il ricambio d'aria necessaria per un comfort abitativo ed un'abitazione sana: l'aria proveniente dall'esterno durante l'inverno è fredda e deve essere riscaldata, al contrario dell'aria viziata che è calda e si raffredda quando viene espulsa dall'abitazione: è dunque possibile recuperare energia termica trasportando calore dall'aria viziata in uscita all'aria nuova in ingresso attraverso opportuni scambiatori. Tutto questo permette di ridurre la dispersione energetica, recuperare energia senza il intaccare il comfort abitativo anzi migliorandolo.