PROPOSTE PER PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


Il primo passo per definire ed ottenere un miglioramento energetico è analizzare e conoscere la situazione ENERGETICA degli EDIFICI con funzione pubblica e strutture del Comune.

Analizzare i punti di maggiore criticità, definendo gli edifici maggiormente ENERGIVORI e quindi causa di maggiore emissione di CO2 e su questi, tramite AUDIT energetici mirati identificare le zone di maggior miglioramento e definire una ROAD MAP da seguire per il raggiungimento degli obbiettivi.

SMART HOUSE SRL propone alle P.A. un percorso di miglioramento energetico che segua diversi steps realizzativi:

  • DEFINIZIONE EDIFICI ENERGIVORI e CLASSIFICAZIONI degli stessi: con la collaborazione degli uffici Comunali e di giovane risorsa del territorio, in modo da realizzare anche un sistema che possa rimanere ed essere utilizzato per il futuro, si procederà ad una fitta attività di raccolta dati:
    • Raccolta storica dei consumi in termini energetici
    • “Catalogo” contatori
    • Normalizzazione dei dati attraverso “grado giorno” per loro comparazione
    • Comparazione dati ed analisi dei risultati per definizione audit energetici da effettuare


  • AUDIT ENERGETICI GOLD PATRIMONIO EDILIZIO:
    • AUDIT energetici degli edifici per capirne la struttura di consumo energetico che identifichi le zone di miglioramento e le azioni da intraprendere per il raggiungimento dei miglioramenti.
    • Certificazione energetica degli edifici per definire uno STANDARD di MISURA che permetta di misurare i risultati di miglioramento.
    • Utilizzo di tutte questi dati ed attività per definire la stesura di una bozza di PAES coinvolgendo tutti gliSTAKEOLDERS sottolineando l’Aspetto partecipativo della definizione e pianificazione del piano d’azione.


  • CONDOMINIO “SMART”: Il Comune mette a disposizione dei condomini questo strumento che permetta attraverso una analisi tecnica della situazione energetica del condominio e delle pratiche in atto di proporre soluzioni e dare quindi un supporto alla decisione in forma partecipativa.

    Questo permette in primis di creare un pensare orientato al risparmio energetico e quindi permette di avere un nuovo contributo per il raggiungimento degli obiettivi comunali: riduzione del 20% delle emissioni di CO2.